Si respira un clima da guerriglia urbana
seduti ai margini
elicotteri da Seconda Guerra,
ronzano in circolo sopra le case.
La comunità degli incazzati, i passanti,
i normali,
incazzati una sera a settimana
escono a frotte
in deliberata comunione.
Assaporato il gioco della guerriglia,
incoronati da un orgasmo da refettorio squallido,
consumatosi in un coro urlato,
isterico e sublime.
Non si accorgono della Storia che li sta attraversando.